Titolo originale: Annie HallSceneggiatura: Woody Allen, Marshall Brickman
Nazionalità: USAAnno: 1977
Durata: 89'Interpreti principali: Woody Allen, Diane Keaton, Tony Roberts, Carol Kane, Shelley Douvall, Paul Simon, Janet Margolin
CONSIDERAZIONI: Il film in questione è considerato dalla critica uno dei maggiori capolavori di Woody Allen: fu premiato con quattro Oscar nel 1978 per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior attrice protagonista. Allen propone sempre il suo classico personaggio affetto da nevrosi e rigorosamente ebreo (come d'altronde è l'attore/regista); una caratterizzazione che, seppur un po' ripetitiva, difficilemente stanca. Le battute sono brillanti e le situazioni decisamente comiche. Ma Allen non rinucia ai contenuti. Il film racconta in modo originale i rapporti spesso difficili che legano uomo e donna: difficoltà nel riuscire ad accettare l'altro in maniera totale, prediligendo troppo spesso il naturale egoismo; tira e molla di sentimenti che crescono e diminuiscono come le maree; visione diversa della sfera sessuale che spinge i due in numerose scappatelle. Il personaggio interpretato da Diane Keaton non è molto diverso da quello di Allen: anche lei mostra molte paranoie e lati nevrotici che mutano durante il corso del film.
Esilaranti le scene riguardanti Alvy bambino, interpretate da un bravissimo (e somigliantissimo) Jonathan Munk. Anche i genitori non sono da meno, e mostrano perfettamente le caratteristiche che possono aver portato Alvy a diventare lo schizzato nevrotico della maturità. ci sono anche celebri camei: Paul Simon e Cristopher Walken, rispettivamente amante e fratello di Annie, e Shelley Duvall (futura signora Torrence in Shining) che interpreta un'amante passeggera di Alvy pronunciando una battuta eccezionale: "Fare sesso con te è un'esperienza kafkiana!". La regia è spezzettata e racconta la storia attraverso un collage non cronologicamente ordinato di episodi significativi della loro relazione.
Nonostante il bagno di applausi che può annoverare questa pellicola non ci si può esimere dal fare alcune osservazioni: il film è diviso in due parti, una prima brillante e divertente, una seconda più pesante e statica; a volte si perde un po' il filo cronologico degli eventi.
Un film che va visto per conoscere il meglio della carriera alleniana.
VOTO: 3,5/5
Esilaranti le scene riguardanti Alvy bambino, interpretate da un bravissimo (e somigliantissimo) Jonathan Munk. Anche i genitori non sono da meno, e mostrano perfettamente le caratteristiche che possono aver portato Alvy a diventare lo schizzato nevrotico della maturità. ci sono anche celebri camei: Paul Simon e Cristopher Walken, rispettivamente amante e fratello di Annie, e Shelley Duvall (futura signora Torrence in Shining) che interpreta un'amante passeggera di Alvy pronunciando una battuta eccezionale: "Fare sesso con te è un'esperienza kafkiana!". La regia è spezzettata e racconta la storia attraverso un collage non cronologicamente ordinato di episodi significativi della loro relazione.
Nonostante il bagno di applausi che può annoverare questa pellicola non ci si può esimere dal fare alcune osservazioni: il film è diviso in due parti, una prima brillante e divertente, una seconda più pesante e statica; a volte si perde un po' il filo cronologico degli eventi.
Un film che va visto per conoscere il meglio della carriera alleniana.
VOTO: 3,5/5
1 commento:
Visto ieri: a dir poco logorroico, direi! Allen è il migliore.
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