domenica 6 marzo 2011

Piranha 3D

Titolo originale: Piranha 3-D
Regia: Alexandre Aja
Sceneggiatura: Alexandre Aja, Josh Stolberg, Pete Goldfinger, Gregory Lavasseur
Nazionalità: USA
Anno: 2010
Durata: 84'
Interpreti principali: Elisabeth Shue, Adam Scott, Jerry O' Connell, Ving Rhames, Jessica Szhor, Steven R. McQueen, Christopher Lloyd, Richard Dreyfuss, Dina Meyer,

TRAMA: Dopo un terremoto nella zona del Lago Vittoria, in Arizona, un branco di piranha preistorici si risveglia e torna ad infestare le acque del bacino. La cittadina ai piedi del lago, proprio in quel periodo, si trova ad ospitare il mega-party a base di sesso, alcol e musica per le vacanze primaverili. Quando iniziano ad avvenire le prime morti lo sceriffo Julie Forester (Shue) inizia a capire che qualcosa non va. Ma l'allarme viene ignorato dai giovani in festa. Sarà un massacro.

CONSIDERAZIONI: Di certo non si va a vedere questo film pensando di vedere un capolavoro. E infatti non lo è. C'è da dire però che è lontano anni luce anche da essere un buon film. Addirittura lontano dall'essere discreto. Si potrebbe definire un porno-splatter con poco gusto. I dialoghi sono spesso ironici, ma talvolta privi di qualsiasi logica e moltissime parti della pellicola sembrano una vetrina dove si esibiscono giovani ragazze e ragazzi dai fisici perfetti e dai comportamenti stereotipati in stile belli e stupidi. Il protagonista è un completo imbecille e tutte le situazioni che lo coinvolgono sono assurde e irreali: prima lascia i fratelli di cui dovrebbe essere baby-sitter su un pontile e poi se ne va dicendo "mi raccomando tornate a casa", quando i bambini non avranno avuto neanche dieci anni, poi si lancia nel fare da guida turistica ad un improbabile giovane regista porno essendo l'uomo più imbranato e goffo del pianeta (le situazioni con Kelly, interpretata da una pessima Szohr, sono banali e irritanti). Lasciano perplessi moltissime cose, come l'inettitudine della polizia nel farsi rispettare ("tutti fuori dall'acqua" con barche e megafoni mentre i ragazzi appena sentono comunicazione si tuffano), lo sparare dei poliziotti con i fucili a pompa contro i pesci (tra l'altro uccidendoli), o le pessime condizioni in cui i piranha riuscivano a lasciare alcuni individui che non si sa come riuscivano ancora a parlare, camminare e quant'altro (il regista ridotto ad uno stuzzicadente muore dopo una vita e la prima cosa a cui pensa è il pene perso, sul quale verrà costruita una scena davvero di cattivo gusto). Il film è ottimo per chi vuole vedere un po' giovani corpi nudi in stile playboy (spesso anche in integrale), ma sappiamo bene tutti che per questo non c'è bisogno di buttare più di 7 euro per un biglietto. Unico spunto interessante è il cameo di Christopher Lloyd che riesce sempre a risollevare un po' il morale, anche se sembrava di rivedere il Doc di Ritorno al futuro. Tecnicamente ci si trova davanti ad un 3D pressoché inutile, che regala qualcosa di interessante soltanto nella discesa dei sommozzatori nel lago. Concordo nel dire che non è un film che vuole prendersi sul serio, ma questa non può sempre essere una giustificazione per valutare qualcosa positivamente. Un film davvero brutto.

VOTO: 0,5/5

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