Regia: Neri Parenti e Paolo Villaggio
Sceneggiatura: Leonardo Benvenuti, Piero De Berrnardi, Paolo Villaggio
Nazionalità: Italia
Anno: 1980
Durata: 95'
Interpreti principali: Paolo Villaggio, Gigi Reder, Milena Vukotic, Plinio Fernando, Giuseppe Anatrelli, Diego Abatantuono
TRAMA: Fantozzi (Paolo Villaggio)si trova nuovamente alle prese con la terribile quotidianità che affligge la sua esistenza. Alle prese con l'infatuazione adultera di Pina (Milena Vukotic) e le pesantissime tirannie dei superiori, cercherà di restare a galla nella sua media esistenza.
CONSIDERAZIONI: Per questo terzo episodio cambiano diverse cose, e la differenza con i due film precedenti è lampante fin dall'inizio. Neri Parenti sostituisce Luciano Salce alla regia conferendogli un impronta molto più commerciale dei predecessori. Per la prima volta manca Anna Mazzamauro nei panni dell'eterna fiamma di Fantozzi, la signorina Silvani; anche Liù Bosisio abbandona i panni di Pina lasciando il posto a Milena Vukotic, che vestirà i panni della moglie del ragioniere in tutti gli altri episodi della serie, eccetto Superfantozzi (1986), dove la Bosisio tornerà per un'ultima volta nel ruolo. Lo schema narrativo è lo stesso del film che verrà dopo (Fantozzi Subisce Ancora): la sceneggiatura diventa più piatta e scontata, e i guizzi brillanti brillanti si contano sulle dita di una mano. Unica scena davvero divertente è quella che vede co-protagonista un giovane Diego Abatantuono alle prese con l'infatuazione della di Pina, che lui considera un mostro da collezione. Fiacco e poco divertente risulterà meno efficace del successore.
VOTO: 1,5/5
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