venerdì 25 gennaio 2008

Creepshow

Titolo originale: Creepshow
Regia: George A. Romero
Sceneggiatura: Stephen King
Nazionalità: USA
Anno: 1982
Durata: 120'
Interpreti principali: Leslie Nielsen, Ed Harris, Stephen King, Ted Danson, Adrienne Barbeau, Robert Harper, Hal Holbrook, Gaylen Ross, Fritz Weaver, Carrie Nye, E.G. Marshall, Warner Shook, Viveca Lindfors, Elisabeth Reagan

TRAMA: Cinque episodi. Nel primo una ricca famiglia è vittima della vendetta di uno zombie, che con la sua morte aveva portato la ricchezza in quella casa. Nel secondo un contadino ritardato (King) trova un meteorite che cade nella sua terra e si contamina. Nel terzo un ricco marito tradito (Nielsen) uccide la moglie e l'amante in modo atroce: questi però torneranno per vendicarsi. Nel quarto un professore universitario utilizzerà una spaventosa creatra contenuta in una cassa per liberarsi dell'odiosa moglie. Nell'ultimo episodio un riccone con la mania della pulizia viene perseguitato dagli scarafaggi.

CONSIDERAZIONI: Romero riesce sempre a regalarci un po' del suo genio. Questo film vuole ricalcare lo stile dei fumetti pubblicati nella seconda metà degli anni '50 negli Stati Uniti dalla EC Comics. Questi fumetti subirono forti pressioni censorie, cosa che portò la fondazione di un'associazione autocensoria dei fumettisti.
L'umorismo grottesco e le scene splatter patinate classiche dei B-movie anni '80 creano un'atmosfera davvero particolare. L'esagerazione contenuta nel film gli fa raggiungere il suo obiettivo. Geniali gli intermezzi grafico-fumettistici con riquadri colorati che contornano le scene. Esagerate le interpretazioni, esageratamente finti i mostri che compaiono nel film. Ed è proprio questo aspetto a renderelo geniale, perchè volendo ricalcare la finzione del fumetto ogni esagerazione è lecita.
Davvero divertente l'interpretazione di un giovanissimo Stephen King anche autore della sceneggiatura e del soggetto. Il personaggio del contadino ritardato e del meteorite è uno stereotipo che si ripete anche in altri frangenti, come una vecchia storia di Dylan Dog, o il contadino mutante in Men In Black (1997). Leslie Nielsen invece fa la parte del cattivo, cosa che si disstanzia di molto da quei personaggi che interpreterà in futuro.
Quindi complessivamente un buon film. Gli episodi non sono tutti allo stesso livello. Quello di Nielsen e King sono i migliori. Il peggiore è di certo l'ultimo, che, ad essere sinceri, non è stato poi così chiaro.
Nella distribuzione tedesca del film è stato tolto l'ultimo episodio, mentre in quella italiana fu tolto proprio l'episodio di King. Forse in Italia vedevano l'episodio i King come un insulto alla realtà contadina? O forse, più probabile, il semplice fatto che ritenevano il film troppo lungo per un horror. Il bambino al quale viene sottratto il fumetto dal padre all'inizio del film è Joe, il filgio di King.

VOTO: 3,5/5

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