Titolo Originale: Nightmares And Dreamscapes: From The Stories Of Sthephen King - Umney's Last CaseRegia: Rob Bowman
Nazionalità: Australia, USA
Anno: 2006
Durata: 50' ca.
Interpreti principali: William H. Macy, Jacqueline McKenzie, Tory Mussett
TRAMA: Los Angeles 1938. L'investigatore privato Clyde Umney (Macy) vive la sua vita come se fosse un racconto: indomabile rubacuori, frasi ad effetto, furbizia sempre in tasca e coraggio da leoni. Ma un giorno vede la vita intorno a lui cambiare. Finchè tornando nel suo ufficio non si trova faccia a faccia con Sam Landry (Sempre Macy), lo scrittore che nel futuro sta scrivendo proprio i racconti che vedono come protagonista l'investigatore privato.
CONSIDERAZIONI: Nella prima parte del film sembra di vedere uno spot pubblicitario sugli stereotipi riguardanti la figura dell'investigatore privato anni '40. Sembra tutto patinato dall'alone della perfezione. Poi la vita si ribalta e lo spaesamente di Umney è inevitabile. Quando poi si trova di fronte al suo scrittore tutto torna. Si capiscono gli stereotipi della vitaideale rappresentata nel film.
Questo film non può che ricordarmene altri, come Vero Come La Finzione (2006) di Marc Forster e Il Tredicesimo Piano (1999) di Jeff Rusnak, soprattutto per quanto riguarda lo scambio dei ruoli. Il film è sempre in bilico tra finzione e realtà, e, devo essere sincero, non avendo letto il racconto di King, pensavo di trovarmi di fronte ad una pellicola inutile. Poi, dall'arrivo dello scrittore, ha saputo farsi piacere. Ottima l'interpretazione dell'onnipresente Macy.
VOTO: 2,5/5
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