martedì 19 aprile 2011

Scream 4

Titolo originale: Scream 4
Regia: Wes Craven
Sceneggiatura: Kevin Williamson
Nazionalità: USA
Anno: 2011
Durata: 103'
Interpreti principali: Neve Campbell, Courtney Cox, David Arquette, Emma Roberts, Hayden Panettiere, Mary McDonnell

TRAMA: Proprio quando Sydney (Campbell) ritorna a Woodsboro per promuovere il suo libro sull'auto-aiuto, qualcuno vestendo nuovamente i panni di ghostface torna a seminare il panico nella cittadina, prendendo di mira gli amici della cugina Jill (Roberts). Qui Sydney ritroverà i vecchi compagni di disavventure Gale (Cox) e Linus (Arquette), ora coniugi Riley.

CONSIDERAZIONI: Nel caso di questa pellicola le cose non seguono la solita regola dei sequel: più avanti si va con i numeri dopo il titolo più la qualità cade in picchiata. Ma abbiamo di fronte questo Scream 4, sequel che arriva più o meno inaspettatamente dopo dieci anni dallo stesso team costituito da Craven-Williamson che aveva reso famosa la saga negli anni '90 , che risulta essere il seguito migliore dei tre. Dopo il guardabile secondo capitolo e il terribile terzo, che sembrava aver scritto definitivamente la parola fine con la trilogia Sydney/Campbell torna ad essere perseguitata dall'onnipresente ghostface, che pur cambiando l'identità sotto la maschera conserva il leggendario costume che ha ormai fatto storia. Come da copione i cliché dei film slasher vengono caricati all'ennesima potenza così da ricreare anche in questo caso una pellicola tributo al genere. Stiamo parlando senza dubbio di una pellicola meta-cinematografica, che fa cinema parlando di cinema. I protagonisti storici della saga accompagnano volti decisamente più giovani, che danno una ventata di novità al contesto, dimostrando di trovare un perfetto equilibrio tra i due gruppi. Il film si cita da solo in continuazione, soprattutto con i continui riferimenti (se non addirittura la riproposizione delle medesime situazioni) al primo capitolo della serie. Ma cosa di fondamentale importanza, la storia riesce a confondere fino alla fine, cercando sempre di disorientare lo spettatore su chi sia realmente il killer, del quale sembra impossibile fino all'ultimo secondo l'identificazione. Non farò spoiler eccessivi, visto che la forza di questo film sta proprio nel restare in sospeso fino alla fine, ma sappiate che tutto ciò che sembra scontato in realtà non lo è per niente. Non manca la violenza che risulta sempre essere un po' patinata e standardardizzata dal genere.
Si vocifera di una nuova trilogia, forse soltanto di un caso isolato: quel che è certo è che Craven questa volta ha decisamene riportato in vita qualcosa che si pensava giunto al capolinea.

VOTO: 3/5

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