Titolo originale: Licence To Wed Regia: Ken Kwapis
Sceneggiatura: Kim Barker, Tim Rasmussen, Vince Di Meglio
Nazionalità: USA
Anno: 2007
Durata: 91'
Interpreti principali: Robin Williams, Mandy Moore, John Krasinski, Christine Taylor, Grace Zabriskie
TRAMA: Sadie (Moore) e Ben (Krasinski) decidono di sposarsi. Lei vuole sposarsi dove lo fecero i suoi genitori, nella chiesa del quartiere di cui è reverendo Frank, prete moderno e un po' invadente. Prima di sposarsi costringerà i due promessi sposi a frentare il suo corso pre-matrimoniale.
CONSIDERAZIONI: Questo film è irritante più o meno dall'inizio alla fine. E' tutto decisamnte forzato e irreale, soprattutto i comportamenti dei due promessi sposi che al giorno d'oggi non avrebbero mai accettato l'invadenza del ministro spirituale. Anche la figura del reverendo Frank è troppo esagerata, spinta troppo oltre: infatti si dimostra nel linguaggio e nei modi di "insegnare la dottrina" (vedi la scena del catechismo) molto moderno e giovanile, ma questo stride nel momento in cui forza le giovani coppie a frequentare un corso che non nasconde tutto il bigottismo vecchia maniera nei riguardi del matrimonio. D'accordo, il ruolo di Frank-Williams è comunque quello di un ministro della Chiesa, e quindi di parte, ma i comportamenti sembrano quasi un ossimoro. Le battute a volte sono esilaranti e le situazioni simpatiche, ma risultano sempre patinate da un alone di prevedibilità e stucchevolezza. L'unica figura interessante è quella del bambino "ministro del domani" che affianca il reveredo nella sua follia come un vero e proprio integralista. Purtroppo gli elementi positivi faticano a vedersi, e la trama non si discosta minimamente dalla banalità dell'amercan-comedy classica, dove lo svolgimento è rigido e i passaggi assolutamente prevedibili (prologo- parte divertente- crisi- riconciliazione). Robin Williams non nasconde mai la sua simpatia, anche se non appare mai completamente nella parte. Davvero pessimo il ruolo interpretato da Mandy Moore: Sedi non si accorge proprio di nulla, si mette completamente nelle mani del reverendo senza avere un minimo di reattività mentale per comprendere e reagire. Si sta dalla parte del povero Ben dall'inizio alla fine.
Un po' triste.
VOTO: 1/5
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