giovedì 3 aprile 2008

Ottobre

Titolo originale: Октябрь (Oktjabr')
Regia: Sergej Mikhajlovic Ejzenstejn, Grigorij Aleksandrov
Sceneggiatura: Sergej Mikhajlovic Ejezenstejn, Grigorij Aleksandrov
Nazionalità: URSS
Anno: 1927
Durata: 90' c.a.
Interpreti principali: V. Nikandrov, N. Popov, B. Livanov, I. Padvojskij, E. Tissè

TRAMA: Vengono narrati i fatti accaduti a Pietroburgo dal febbraio all'ottotbre 1917, dall'istituzione del governo provvisorio dopo la caduta dei Romanov alla presa del Palazzo D'Inverno da parte dei rivoluzionari bolscevichi.

CONSDIERAZIONI: Il film di Ejzenstejn è tratto dal romanzo di John Reed, I Dieci Giorni Che Sconvolsero Il Mondo. Commissionato dal governo russo al regista per la celebrazione del decimo anniversario della rivoluzione, il film è forse troppo astratto ed intellettuale per riuscire a coinvolgere completamente chi lo guarda. Infatti non fu molto amato nè dalla critica nè dal pubblico, che a fatica riusciva a comprendere le raffinatezze a volte troppo forzate del genio Ejzenstejn. Il regista, a cui erano stati messie a disposizione ampie risorse, fece una cronaca vera e propria degli eventi, avvicinandosi molto al cinema documentaristico. Risulta essere, forse, addirittura troppo privo di caratterizzazione nei personaggi ed elementi drammatici, utili a rendere "scorrevole" la visione. Numerose e prolungate le riprese superflue, come i lunghissimi dettagli ambientali, atti a creare un'atmosfera che si rivela davvero troppo pesante. Indiscussa la tecnica di montaggio, elemento fondamentale nella poetica del regista. Ammirevole la scena in cui la statua dello zar si ricompone con i pezzi volanti, effetto visivo che non può non ricordare gli effetti speciali moderni. La narrazione storica è dettagliata e precisa. Non viene lasciato nulla la caso. Molte le metafore presenti nel film, come l'associazione tra i socialisti e la balalajka o quella tra menscevichi e l'arpa. Ma a volte queste raffinatezze intellettualoidi da parte del regista non aiutano un film già troppo complesso. Sicuramente non gli si può negare l'importanza che riveste all'interno della storia del cinema (così come la celeberrima Corazzata Potemkin dello stesso Ejzenstejn), ma non per questo lo si può definire un film completamente riuscito.

VOTO: 3/5

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