Titolo originale: ScoopRegia: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Nazionalità: USA, Gran Bretagna
Anno: 2006
Durata: 96'
Interpreti principali: Scarlett Johansson, Hugh Jackman, Woody Allen, Ian McShane, Charles Dance, Romola Garai, Kevin McNally
TRAMA: Sondra Pransky (Johansson) è una giovane giornalista alla vana ricerca di scoop di successo. Un giorno, mentre assiste allo spettacolo d'illusionismo del Grande Splendini, alias Sid Waterman (Allen), il fantasma del giornalista Joe Strombel (McShane), da poco deceduto, le compare dandole informazioni su un possibile scoop relativo al famoso Killer Dei Tarocchi, indicandolo nella persona del ricco Peter Lyman (Jackman). Inizierà ad indagare trascinando con se Waterman e lasciandosi coinvolgere dall'amore per l'uomo del suo scoop.
CONSIDERAZIONI: Woody Allen torna per la seconda volta a dirigere la sua, ormai dichiarata, musa ispiratrice Scarlett Johansson, dopo Match Point del 2005. L'attore-regista ha addirittura dichiarato di aver creato il personaggio di Sondra appositamente per la Johansson. L'originale trama del film contiene delle trovate davvero geniali: il giornalista Strombel che si butta dalla barca che lo sta conducendo nell'aldilà pur di fare il suo scoop; un simpaticissimo illusionista (interpretato da un ottimo Allen) con metodi incredibili per memorizzare le cose; scene davvero spassose che vedono protagonista la celebre parlata a mitraglia del Woody attore. Il ritmo certamente non può considerarsi frenetico, così come non si può dire che il finale sia un colpo di scena. Può essere inaspettata nel finale soltanto la morte di Waterman, che finirà per ossessionare con i suoi trucchi anche le anime nel traghetto per l'aldilà. La figura del Killer dei Tarocchi è pco chiara e lasciata un po' in secondo piano: vengono infatti sempre uccise persone sconosciute, che non attirano particolare interesse nel corso della storia, focalizzata soprattutto sul rapporto fra Lyman e Sondra. La parte divertente del film è tutta nelle mani di Allen, che non si risparmia di intrattenere gli spettatori con le sue gag folli e i suoi discorsi sconclusionati. Il suo personaggio ha più una funzione di "stemperamento atmosferico" piuttostochè squisitamente narrativa: senza la sua presenza il ritmo si sarebbe ulteriormente abbassato, deviando di parecchio il risultato finale. Una commedia tinta di giallo dai toni decisamente alleniani.
VOTO: 3/5
Nessun commento:
Posta un commento