martedì 13 maggio 2008

Una Moglie Bellissima

Titolo originale: Una Moglie Bellissima
Regia: Leonardo Pieraccioni
Sceneggiatura: Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi
Nazionalità: Italia
Anno: 2007
Durata: 96'
Interpreti principali: Leonardo Pieraccioni, Laura Torrisi, Massimo Ceccherini, Gabriel Garko, Francesco Guccini, Rocco Papaleo, Tony Sperandino, Chara Francini, Alessandro Paci, Giorgio Ariani

TRAMA: Mariano (Pieraccioni) e Miranda (Torrisi), sposati da dieci anni e con dodici di differenza, gestiscono assieme un banco di frutta e verdura nel mercato del paese. Trascorrono la loro vita felici e tranquilli con i loro amici e il progetto di aquistare un negozio nel quale ingrandire la loro attività commerciale. Quando un giorno l'annoiato fotografo Andrea (Garko) resta incantato da Miranda, le propone di fare un calendario per la rivista in cui lavora. Avranno inizio i problemi.

CONSIDERAZIONI: Pieraccioni torna alla carica dopo Ti Amo In Tutte Le Lingue Del Mondo (2005), confezionando un film che non può che lasciar delusi. Ben lontano dai fasti ormai perduti de Il Ciclone (1996) e Fuochi D'artificio (1997), il regista toscano inserisce nuovamente tutti gli elementi che lo hanno reso celebre: la bella donna contesa, i "toscanacci" duri e puri con accento marcatamente folkloristico, protagonista imbranato e sempre più incapace di fronteggiare le situazioni con intelligenza. Ma il problema di fondo è proprio l'utilizzo di una miscela ormai troppo logora. Tutti coloro che vanno al cinema o acquistano un dvd di una pellicola diretta dal tutto fare Pieraccioni, sanno a cosa vanno incontro: forse però, dopo anni, ci si aspetterebbe una rinfrescata ai temi e alle dinamiche narrative. Anche le battute non sono mai completamente convincenti, lasciando sempre l'alone del "già sentito". Tra l'altro, questa volta, all'interno del film viene messo un elemento che può anche essere fortemente disturbante per lo spettatore: infatti l'ingenuità del protagonista lascia esterefatti, così come il finale in cui decide di dimenticare completamente un anno (e non perliamo di un mese o due!!) di tradimento e abbandono da parte della moglie. Il problema è che tutti si aspettavano già dopo venti minuti di film che il tutto sarebbe finito così, motivo per il quale ci si inizia ad irritare a priori. Spassosissima la scena in cui Pieraccioni racconta agli abitanti delle Seychelles come funzionano le leggi italiane, suscitando in questi l'effetto barzelletta. Un abitante del posto arriva addirittura a dire, dopo l'esposizione del funzionamento della tassa ICI "e poi saremmo noi quelli del terzo mondo!". E' ovvio che in questo frangente il regista ha voluto inserire la sua personale critica alla politica italiana, tema fortemente di moda negli ultimi periodi. Ceccherini riesce sempre a svolgere il suo ruolo da caratterista con la comicità e personalità che lo ha sempre contraddistinto, motivo per il quale lo si può forse considerare l'attore migliore del film. Divertenti anche le prove dello spettacolo Grease fatte dal gruppo di amici, che non possono che lasciare esterefatto un Francesco Guccini perfettamente calato nei panni di regista all'avanguardia.
Tratti divertenti per un meccanismo senza olio, che dopo anni non riesce più a mantenere la freschezza che l'hanno portato la successo. Pieraccioni sembra timoroso di svoltare pagina, legato in modo indissolubile ai suoi clichè, che a lungo andare, però, possono diventargli lesivi.

VOTO: 1,5/5

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