Titolo originale: Sick Girl Regia: Lucky McKee
Sceneggiatura: Sean Hood
Nazionalità: USA, Canada
Anno: 2006
Durata: 60'
Interpreti principali: Angela Bettis, Erin Brown, Jess Hlubik, Marcia Bennett, Mike McKee, Chandra Berg
TRAMA: Ida, studiosa e appassionata di insetti, si innamora di una ragazza, Misty, che staziona tutti i giorni sul posto dove lavora per disegnare. La ragazza, che contraccambia il suo amore, finirà presto per stabilirsi a casa della compagna, che fino a quel momento aveva avuto problemi relazionali a causa della sua ossessione per gli insetti. Un giorno viene inviato a casa di Ida un esemplare particolarmente aggressivo di insetto che, dopo aver ucciso il cane della vicina, punge ad un orecchio Misty.
CONSIDERAZIONI: Il film fa parte della prima serie creata da Mick Garris, Masters Of Horror. I primi tre quarti del film non rispecchiano per nulla il genere: sembra infatti di trovarsi davanti ad una commedia di nuova generazione, dove vengono trattati temi riguardanti la nostra epoca come, in questo caso, l'omosessualità. Se il film fosse rimasto una commedia, sarebbe stato decisamente divertente e carino, ma l'elemento horror che deve ricordare agli spettatori che cosa stanno guardando, non ha molto interesse. Questo ragno gigante che compare, scompare e punge non coinvolge affatto, e la mancanza di scene forti (prima dei 40' circa) fa dimenticare il senso della serie. Ci sono spunti decisamente interessanti, ma più rivolti al tema dell'omosessualità che a quello dell'orrore. La rivelazione finale è sconcertante, e lascia lo spettatore colpito, ma più per il suo significato sociale che per altro: il padre di Misty invia infatti l'insetto ad Ida sperando che la trasformazione mostruosa della donna possa far svanire l'amore di sua figlia per la sua ex studentessa. Lo stesso vale per le vicende che coinvolgono le due ragazze e la bigotta proprietaria di casa, coinvolta che con il loro comportamento "depravato" possano addirittura contaminare la sua povera nipotina, tanto affezionata alla protagonista.
Insomma, il tema sociale la fa da padrona, lasciando in secondo piano la presenza del mostriciattolo che feconda le giovani donne, elemento tra l'altro ormai troppo logorato.
VOTO: 2/5
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