giovedì 20 marzo 2008

La Terza Madre

Titolo originale: La Terza Madre
Regia: Dario Argento
Sceneggiatura: Jace Anderson, Dario Argento, Simona Simonetti, Walter Fasano, Adam Gierasch
Nazionalità: Italia
Anno: 2007
Durata: 98'
Interpreti principali: Asia Argento, Udo Kier, Cristian Solimeno, Moran Atias, Philippe Leroy, Valeria Cavalli, Adam James

TRAMA: Viterbo. Dopo aver rinvenuto casualmente un vecchio scrigno, monsignor Brusca (Leo) lo invia ad un suo ex allievo, Michael Pierce (James), esperto in scienze occulte e magia spiritica. Sarah (Argento), laureanda in archeologia e fidanzata di Michael, e Giselle (Cataldi-Tassoni), studiosa al Museo Di Storia Antica, aprono la scatola risvegliando i seguaci di Mater Lacrimarim (Atias), ultima e più terrbile della famosa triade di streghe, che aspettava soltanto l'occasione per riavere la tunica contenuta nello scrigno e riprendere vita. Da quel momento la forza negativa della strega influisce sugli abitanti di Roma facendoli cadere preda di depravazione e delirio omicida. Soltanto Sarah avrà la possibilità di fermarla.

CONSIDERAZIONI: Il film è l'epilogo della trilogia iniziata nel 1977 con Suspiria e continuata nel 1980 con Inferno, entrambi diretti dal maestro italiano del cinema horror Dario Argento. Questo terzo capitolo è per moltissimi aspetti imbarazzante. L'interpretazione di Asia Argento è davvero sconcertante per incapacità e apaticità. La recitazione della protagonista è infatti quanto di più forzato e poco convincente si possa immaginare. Gli altri attori secondari non sono di certo da meno, offrendo delle performance di bassissimo livello. Purtroppo questo, però, è un problema che affligge il 90% dei film argentiani, che non sembrano capaci di trovare attori all'altezza. La storia è interessante, ma la realizzazione non è di certo ben riuscita. Lo svolgimento è basato sulle deleghe: ogni personaggio del film al quale arriva la povera Sarah, la indirizza da qualche altro che conosce ancora meglio i fatti e così via fino al termine. Le scene splatter non mancano, ma dopotutto stiamo parlando di Dario Argento, uomo che con le scene splatter ha campato trent'anni, diventandone un'icona. Non parliamo poi dell'attrice che interpreta la terribile Mater Lacrimarum, così lontana dal personaggio da creare addirittura un senso di sconcerto nel vederla nei panni di una strega antica (ad esempio sono fuori luogo gli evidentissimi seni rifatti della Atias, abbastanza improbabili per una strega più che secolare). Ci sono molte cose, insomma, che sembrano non essere state affatto pensate durante la realizzazione del film, che appare fin troppo ingenuo. Anche le scene di gore non sconvolgono più di tanto, fatta eccezione per le tre scene che vedono come protagonisti passivi della violenza dei bambini, di cui gli adepti della strega arrivano persino a mangiare gli organi.
Le musiche dello storico collaboratore di Argento, Claudio Simonetti, riescono ad essere uno dei pochi elementi positivi del film. Questo La Terza Madre non è stato per nulla amato dai fan del cinema horror (potete vedere ad esempio http://www.horror.it/index.php?option=com_content&task=view&id=819&Itemid=30), che vedono Dario Argento ormai incapace di tornare ai fasti d'un tempo, anche grazie ai deludenti Non Ho Sonno (2001) e Il Cartaio (2004). Speriamo che almeno il suo ritorno al cinema giallo (è previsto infatti Giallo per il 2008) lo riporti sul giusto binario, cosa che questo ultimo film non ha saputo fare.

VOTO: 0,5/5

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