martedì 25 marzo 2008

La Terribile Storia Di Haeckel

Titolo orginale: Haeckel's Tale
Regia: John McNaughton
Sceneggiatura: Clive Barker, Mick Garris
Nazionalità: USA, Canada
Anno: 2006
Durata: 60'
Interpreti principali: Derek Cecil, Leela Savasta, Tom McBeath, Steve Bacic, Gerard Plunkett, Micki Maunsell, Jon Polito, Pablo Coffey, Warren Kimmer, Jill Morrison
TRAMA: Un uomo di buona famiglia, sopo aver perso la moglie, chiede ad un'anziana donna sospettata di negromanzia di riportare in vita la sua amata. La donna propone prima di raccontargli la storia di Ernst Heackel, giovane studioso di medicina deciso a scoprire il modo per riportare in vita i morti.
CONSIDERAZIONI: Il film fa parte della fortunata serie televisiva patrocinata dal regista Mick Garris, Masters Of Horror. La storia non è per nulla originale, sotto il punto di vista narrativo, ma lo è per alcuni elementi a dir poco squallidi che compaiono al suo interno. Il giovane Heackel (personaggio che ricorda molto il ben più celebre dottor Frankenstein) viene presentato come un arrogante e superbo studente di medicina che si crede superiore alla natura e a Dio, pretendendo di riportare i morti in vita. La sua ostinazione è motivata però (lo si vedrà durante il film) dalla volontà di poter aiutare il padre morente e non solo dalla voglia di dimostrare la superiorità della scienza. L'elemento più squallido del film è senza dubbio la necrofilia esplicita: infatti il regista non si accontenta di farci capire che l'infelice Elise ha rapporti sessuali con il suo precedente marito, amato e ormai defunto, ma ce lo fa vedere in modo insistente: questo, però, non spaventa affatto chi guarda, anzi, crea una situazione per la quale sembra di assistere ad un film necro-erotico, dove degli improbabili morti viventi non si tirano indietro di fronte ad una tanto vogliosa quanto perversa giovincella. L'unica scena di gore seria, non fa battere ciglio, quando il vecchio, secondo marito della bella Elise, viene sbudellato e mangiato dai morti viventi "amici" della donna, che non vogliono interrompere il suo coito. Il finale è decisamente scontato e banale, quasi ridicolo.
Insomma, gli sprazzi positivi di questo film sono quasi inesistenti, coperti da un horror erotico che trasformano l'efficace figura che una volta apparteneva al dottor Vickor Frankenstein in una macchietta praticamente superflua. Le scene madri sono davvero squallide, così come le interpretazioni poco brillanti dei protagonisti.
VOTO: 1/5

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