domenica 2 marzo 2008

Sweeney Todd - Il Diabolico Barbiere Di Fleet Street

Titolo originale: Sweeney Todd: The Demon Barber Of Fleet Street
Regia: Tim Burton
Sceneggiatura: John Logan
Nazionalità: USA, Gran Bretagna
Anno: 2007
Durata: 116'
Interpreti principali: Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Timothy Spall, Sasha Baron Cohen, Laura Michelle Kelly, Jamie Campbell Bower, Jayne Wisener, Ed Sanders, Michael N.Harbour
TRAMA: Il barbiere Sweeney Todd (Depp) torna a Londra quindici anni dopo essere stato arrestato e rinchiuso senza giusta causa dal giudice Turpin (Rickman), che si era infatuato di sua moglie. Desideroso di vendetta troverà la complicità della signora Lovelett (Carter), proprietaria di un ristorante e da tempo innamorata del barbiere. Nel frattempo cercherà di aiutare il giovane marinaio Anthony Hope (Bower) a liberare sua figlia Johanna, diventata pupilla/prigioniera del giudice, intenzionato a sposarla.
CONSIDERAZIONI: Il film è basato sul musical di Stephen Sondheim, a sua volta tratto da un romanzo ottocentesco scritto a più mani. Tim Burton come sempre riesce a creare atmosfere uniche e impagabili. L'ambientazione è quanto di più suggestivo si possa immaginare (ricordiamo l'oscar appena vinto per miglior scenografia). Il cast protagonista è brillante e azzeccato: eccezionale Johnny Depp nei panni del sanguinario barbiere ed Helena Bonham Carter come signora Lovelett. Anche Alan Rickman è perfetto come nel ruolo dell'altrettanto cattivo giudice Turpin. Bisogna inoltre considerare il buon livello degli attori nell'interpretare le canzoni del musical: infatti hanno tutti cantato con la propria voce, senza ricorrere al doppiaggio di professionisti. Le espressioni agghiaccianti di Sweeney/Depp colpiscono nel segno, dimostrando ancora una volta quanto l'attore americano sia in grado interpretare ruoli diversi di volta in volta. La storia è avvincente e cupa, come solo le gothic novel inglesi del sette-ottocento sanno fare. Il sangue sgorga a fiumi, ma non spaventa: l'unione con il canto, infatti, crea un effetto grottesco davvero particolare. Colpisce anche il successo improvviso che hanno nei londinesi i pasticci di carne umana della signora Lovelett, inserendo l'elemento cannibalismo in modo elegante e in un certo senso divertente. Simpatica una delle scene iniziali in cui Sweeney Todd, appena arrivato in città, assaggia uno dei pasticci di gatto fatti dall'innamorata signora Lovelett scoprendone il loro pessimo gusto, il tutto accompagnato da una divertente canzone. La parte finale del film è delirante e incisiva. L'effetto a sorpresa è ben fatto e la diabolicità del protagonista (con un Depp davvero superbo) si manifesta in tutta la sua efficacia, con gesti e sguardi terribili.
Purtroppo però ci sono dei punti deboli. Infatti le canzoni del musical sono a volte un po' noiose e ripetitive, come l'interminabile canto per Johanna intonato da Todd e Hope. Cinematograficamente parlando, il musical non è sempre in grado di ricoprire adeguatamente gli spazi, e sovente risulta essere pesante. Ovviamente la colpa può essere solo parzialmente data al regista, considerando che l'unica cosa non completamente riuscita è la sfera musicale, schiava del musical originale e ben lontana (sempre e solo musicalmente parlando) dai livelli raggiunti in opere come Jesus Christ Superstar e The Rocky Horror Picture Show. Inoltre c'è da aggiungere che i personaggi di Anthony e Johanna sono abbastanza superflui e non ben caratterizzati. Mentre la moglie di Sweeney Todd nel finale è funzionale all'andamento della storia, il marinaio e la figlia del barbiere (che tra l'altro lui non riconoscerà mai) sono davvero in più. L'unica utilità che può essere data alla figlia può risiedere in un'interpretazione finale del film, dove l'uomo, accecato dalla vendetta e dalla sete di morte non riesce nemmeno a riconoscere il sangue del suo sangue che tanto disperatmente rimpiangeva. Però ritaglia comunque soltanto due minuti di coerenza.
Complessivamente è un film riuscito per tre quarti. Regia eccezionale, cast azzeccato e atmosfere superbe, che cadono soltanto sotto i colpi di una musica non sempre adeguata. Non è di certo il miglior film del sempre fantastico Tim Burton, che riesce però, sempre e comunque, a fare in modo impeccabile il suo lavoro, lasciando la sua personalissima e indelebile impronta in ogni cosa che esce dal suo smisurato genio.
VOTO: 3,5/5

1 commento:

Paolo Nardi ha detto...

Concordo con quanto scritto, personalmente l’ho trovato un film strano e riuscito solo in parte. Sicuramente c’è una visione di regia alle spalle e una profonda predilezione (tipica del regista) per queste figure strampalate e mostruose: una Londra gotica e cupissima, la fotografia plumbea che si attesta sui toni del nero e del grigio, la messa in scena irreale con la violenza dei delitti che si stempera nella caricatura e nella scelta di affidarsi al musical (nessuno può veramente spaventarsi per questo barbiere che taglia le gole e che assomiglia a una versione cattiva e dispettosa di Edward mani di forbice). Ma la musica non è per niente memorabile, e la sceneggiatura accumula buchi e particolari inutili. Molto più convincenti risultano gli esiti della vicenda, capaci di far riflettere sui concetti di vendetta e gelosia. Buonissimi gli interpreti, straordinario Depp che agita il rasoio e dichiara con ghigno luciferino “ora il mio braccio è completo”.