domenica 17 febbraio 2008

Dreamgirls

Titolo originale: Dreamgirls
Regia: Bill Condon
Sceneggiature: Bill Condon
Nazionalità: USA
Anno: 2006
Durata: 131'
Interpreti principali: Jamie Foxx, Eddie Murphy, Danny Glover, Jennifer Hudson, Beyoncè Knowels, Anika Noni Rose, Keith Robinson, Sharon Leal, Hinton Battle

TRAMA: Viene mostrato il percorso verso il successo delle Dreamettes, trio di cantanti afroamericane nel periodo che va dagli anni sessanta ai settanta, attraverso gloria, avidità e compromessi.

CONSIDERAZIONI: Il film si basa sull'omonimo musical di Broadway ispirato alla storia delle Supremes, gruppo nel quale cantava la famosa Diana Ross. Sono molte le considerazioni da fare. Innanzitutto viene mostrato con, purtroppo, triste realismo quelli che sono i meccanismi legati al business musicale, e a come questo è peggiorato con il passare degli anni e la commercializzazione di massa. Il personaggio interpretato dal bravissimo Foxx, innovativo talent manager con la volontà di deghettizzare la musica finirà per diventare un avido uomo d'affari pronto a sacrificare arte e moralità in nome del dio dollaro. Anche le dinamiche all'interno del trio cambiano cambiano quando i soldi e l'amore si intrometton per minare il loro rapporto. Effie, pur allontanata dal gruppo, riuscirà a riguadagnarsi la fama con un elemento insostituibile: la purezza; mentre il trio, ormai monopolizzato dall'avidissimo Curts, inizia a sfaldarsi, sprofondando in abisso senza ritorno. Simpatico e allo stesso tempo drammatico il personaggio di Jimmy Early, interpreatato magistralmente da uno strepitoso Murphy, che dopo aver avuto la gloria negli anni '50 non è più in grado di adattarsi ad un mondo musicale profondamente cambiato al quale non sente più di appartenere. Questo, purproppo lo porterà ad un fatale declino per mano della droga, unica consolazione rimasta.
Il cast è stellare. Le interpretazioni vocali sono di ottimo livello, Beyoncé e la Hudson su tutti. Due gli Oscar ottenuti: miglior sonoro e miglior attrice non protagonista (proprio la Hudson).
Il mondo della musica viene messo completamente a nudo, mostrando quelle che sono le dinamiche, tutt'ora in vigore, che portano al successo. Ogni punto debole dell'avversario viene usato per portare l'acqua al proprio mulino. Ogni occasione per guadagnare, anche se a spese altrui, diventa lecita. Fortunatamente, come si può vedere nel film, non sono tutti disposti a stare al gioco.
Un film di spessore che non ha paura di addentrarsi in uno dei mondi più sporchi dello spettacolo.

VOTO: 3,5/5

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