Titolo originale: Jardins En AutumneRegia: Otar Iosseliani
Sceneggiatura:
Nazionalità: Francia, Russia, Italia
Anno: 2006
Durata: 115'
Interpreti principali: Severin Blanchet, Michel Piccoli, Muriel Motte, Vincent Pascal, Lily Lavina, Denis Lambert, Jacynthe Jacquet
TRAMA: In seguito ad una rivolta popolare, il ministro francese Vincent, viene sostituito dal presuntuoso e avido Théodière. Trovandosi così senza il potere e il prestigio che lo aveva sempre contrassegnato, si ritrova a vivere la vita delle persone comuni, scoprendone la bellezza.
CONSIDERAZIONI: In qesto film Iosseliani vuole mettere a confronto la vita del potente uomo politico con quella della persona comune, dimostrando che, ovviamente, il potere non porta ad una vita migliore. Purtroppo però il risultato finale mostra molti più difetti che pregi. La noia colpisce lo spettatore fin dai primi minuti di visione, con silenzi troppo dilatati e una storia che non riesce ad avvincere. Tutti i personaggi presenti sono caricature, con comportamenti stereotipati ed eccessivamente enfatizzati. Chi direbbe infatti, che la vita di Vincent post potere sia quella di un uomo comune? Amici improbabili, un appartamento occupato da abusivi e feste alle quali difficilmente ci si potrebbe trovare facendo una vita normale. Questo è il difetto più grande del film, che, a mio parere, non riesce così a raggiungre il suo vero scopo. Unico punto favorevole la (anche se sarebbe più appropriato dire il) madre di Vincent, che appare simpaticamente caratterizzata da una demenziale ironia. Non necessariamente un film d'autore deve avere come fine quello di annoiare.
VOTO: 1/5
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