giovedì 7 febbraio 2008

Vendetta Privata

Titolo originale: Licence To Kill
Regia: John Glen
Sceneggiatura: Richard Maibaum, Michael G. Wilson
Nazionalità: Gran Bretagna, Stati Uniti
Anno: 1989
Durata: 133'
Interpreti primcipali.: Timothy Dalton, Robert Davi, David Hedison, Carey Lowell, Talisa Soto, Desmond Llewelyn, Robert Brown, Anthony Zerbe

TRAMA: Nel giorno del suo mtrimonio, Felix Leiter (Hedison), agente dell DEA, viene brutalmente divorato da uno squalo, ad opera del narcotrafficante Sanchez (Davi), riuscendo miracolosamente a restare in vita. Il fidato amico James Bond, agente segreto dell'MI6, cercherà di vendicarlo, nonostante la revoca della licenza di uccidere. Sarà aiutato dall'agente della CIA, Pam Bouvier (Lowell), e dall bella fidanzata del criminale, Lupe (Soto).

CONSIDERAZIONI: Il sedicesimo capitolo della saga dedicata all'agente segreto 007, appare come uno dei migliori mi girati. Il film non risparmia dure scene di violenza e il cattivo è cattivo davvero, e non uno di quei nemici sempre patinti e megalomani conquistatori con i quali troppo spesso James Bond ha dvuto confrontarsi. Il personaggio di Robert Davi interpreta un narcotrafficante spietato, che non mira a mirabolanti conquiste del mondo, ma solo a poter gestire indisturbato il suo traffico di droga internazionale. Timothy Dalton, bisogna essere sinceri, non è proprio il miglior interprete passato per questo ruolo. Appare infatti più simile ad un detective americano grossolano, che ad un elegante agente segreto inglese. Ma anche il tono del film è più "americano" rispetto al solito. Molte scene d'azione funamboliche e spettacolari, come lo sci nautico attaccato ad aereo o l'inseguimento con autocisterne. Può infatti essere considerato il preambolo a quelli che diventeranno i film dell'agete 007 interpretati da Pierce Brosnan, dove l'azione è filo conduttore dello svolgimento. Bellissime le due bond girl Soto e Lowell. Simpaticisima la parte di Q, al quale Llewelyn riesce a ritagliare una presenza più importante all'interno del film. Da segnalare un giovanissimo Benicio Del Toro, nel ruolo di un sadico scagnozzo del trafficante.
Il James Bond che appare in questo film è molto simile a quello che Ian Fleming aveva creato. Dalton infatti elimina completamente la vena ironica, assente nei romanzi dello scrittore. La violenza diventa esplicità e i sentimenti hanno un ruolo importante, come fu per Al Servizio Di Sua Maestà La Regina (citato nel riferimento al passato matrimonio di Bond) e per l'ultimo Casinò Royale.
John Glen è ormai un veterano della serie: questo è infatti il suo ottavo e ultimo capitolo dell'agente segreto 007.
Il titolo Vendetta privata deriva dal fatto che Licenza di uccidere era gà stato usato per il primo film della serie, nel 1962 (in realtà era Dottor No).

VOTO: 3,5/5

1 commento:

Paolo Nardi ha detto...

Dopo il pur ottimo "Zona pericolo"(delirante versione italiana dell'oginale "The Living Daylight"), Timothy Dalton torna nella sua seconda e, ahimé, ultima interpretazione dell'agente 007. E' un vero peccato, perchè la sua interpretazione del ruolo dona alla serie una rinnovata coerenza, un personaggio secco e deciso, in questo caso addirittura spietato, alle prese con una trama decisamente più coerente rispetto agli improbabili tentativi di conquista del mondo da parte di pazzoidi miliardari. A conti fatti, questo "Vendetta privata" incenerisce l'intera serie di film che hanno per protagonista Roger Moore: violentissimo se non addirittura sadico, è più che altro uno straordinario poliziesco all'americana, coerente ed essenziale, che si concentra sull'intreccio ed elimina le solite (ma molto apprezzate) cialtronerie della serie. Da antologia l'inseguimento finale con i camion, formidabile la scenografia del gigantersco tempio dentro cui si nasconde la fabbrica di eroina. Purtroppo, ancora una volta, il pubblico ha dimostrato di non apprezzare il coraggioso tentativo di modifica e aggiornamento del personaggio di James Bond. Il mitico e simpaticissimo Desmond Llewellyn (Q) si vede aumentare la parte e fornisce una macchina Polaroid a raggio laser e una divertente scopa di saggina con radiotrasmittente.

Voto: 4/5